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Sanzioni USA

 

Gli Stati Uniti impongono sanzioni a vario titolo nei confronti di soggetti esteri, entità private e governi di Stati esteri ritenuti coinvolti in attività di proliferazione.

Le decisioni concernenti tali sanzioni sono pubblicate sul Registro Federale, accessibile tramite la seguente pagina web Government Printing Office.

Un ruolo importante nella determinazione dei soggetti ed enti nei cui confronti applicare le sanzioni è svolto dal Bureau of International Security and Nonproliferation, anche se le liste sono formalmente compilate dal Dipartimento di Stato.

Il provvedimento pubblicato sul Registro Federale stabilisce anche la tipologia di sanzioni applicabile ai vari soggetti ed enti che, tra l'altro, possono essere sottoposti alla misura del diniego d'autorizzazione riportata nel paragrafo 744.19 delle Export Administration Regulation.

Attualmente le sanzioni fanno riferimento alle seguenti disposizioni normative:

Il quadro complessivo delle misure sanzionatorie disposte anche per altre motivazioni (paese di destinazione, terrorismo, ecc.) è visionabile al seguente link.

Sotto il profilo più direttamente connesso con le esportazioni e riesportazioni di beni la normativa statunitense prevede anche la predisposizione di specifiche liste di soggetti ed enti nei cui confronti trovano applicazione differenti misure restrittive:

  • la Denied Persons List, che riporta i nominativi di soggetti cui sono stati revocati gli export privileges e con i quali è pertanto vietato concludere qualsiasi tipo di negoziazione (negli Stati Uniti, infatti, gli esportatori non dispongono di un vero e proprio diritto a svolgere attività commerciali con l'estero, ma solo di prerogative o interessi legittimi. Questo significa che ogni esportazione richiede il rilascio di un'autorizzazione, sebbene nella maggior parte dei casi ciò si traduca in una semplice dichiarazione pro-forma acclusa all'esportazione stessa, per la quale non occorre fare alcuna istanza. Nel caso, ad esempio dei beni duali, solo una minima parte di essi richiede che l'esportatore presenti alle Autorità competenti apposita richiesta esportativa,in quanto solo le esportazioni di alcuni materiali, non soggetti ad esenzione di licenza o destinati a pochi paesi, richiedono una specifica approvazione preventiva);

  • la Entity List (Part 744Spir), che riporta i nominativi di controparti nei cui confronti può scattare l'obbligo di una preventiva autorizzazione ai sensi delle Export Administration Regulations. La lista specifica i requisiti autorizzativi da applicare a seconda del nominativo interessato, che vanno ad aggiungersi a quelli eventualmente già previsti da altre disposizioni della citata normativa;

  • la Unverified List, che elenca controparti commerciali di società statunitensi nei cui confronti il Bureau of Industry and Security non è stato messo in condizione di verificare l'utilizzo finali di beni  connessi con una precedente transazione. La presenza di una di queste controparti in una transazione costituisce motivo di attenzione, di cui ai c.d.  "red flag indicators", da definire prima della conclusione della trattativa;

  • la Specially Designated Nationals List, compilata dal Foreign Assets Control del Dipartimento del Tesoro e riportante nominativi di soggetti, la cui presenza in una transazione può comportarne il divieto alla conclusione. Inoltre, nei confronti di qualsiasi di queste controparti, contrassegnate da una voce riportante i suffissi SDGT, SDT o FTO (liste di organizzazioni ed appartenenti a gruppi terroristici), le Export Administration Regulations richiedono una preventiva autorizzazione all'export per qualsiasi fornitura;

  • la Debarred List, compilata dal Dipartimento di Stato, che riporta l'elenco dei soggetti preclusi, ai sensi del paragrafo 127.7 delle International Traffic in Arms Regulations (ITAR), dalla possibilità di condurre, direttamente o indirettamente, transazioni nel settore dei materiali per la difesa, incluse le prestazioni di servizi o le forniture di dati tecnici per i quali è richiesta una preventiva autorizzazione da parte della stessa ITAR.

 

Directorate of  Defense Trade Controls

 

Bureau of Industry and Security

 

Export Administration Regulations Market Place

 

Terrorism Sanctions

 

Principali paesi sottoposti a sanzioni: Cuba - Iran - Iraq - Nord Corea - Sudan - Siria

 

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