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Le liste di controllo del Wassenaar Arrangement
Al fine di prevenire trasferimenti e ritrasferimenti non autorizzati di materiali rientranti negli obiettivi del controllo previsti dal Regime, il Wassenaar Arrangement prevede due appositi elenchi di beni, la Munitions List e la List of Dual-Use Goods and Technologies. La prima, suddivisa in 22 differenti categorie, rappresenta una diretta evoluzione della Military List del CO.COM. ed include tutti i materiali ritenuti d’armamento e, pertanto, da sottoporre ad autorizzazione, anche se non costituisce, a differenza di quella dei materiali duali, punto di riferimento per il sistema delle notifiche. La List of Dual-Use Goods and Technologies, articolata su 9 categorie (Advanced Materials, Material processing, Electronics, Computers, Telecommunications and Information Security, Sensors and Lasers, Navigation and Avionics, Marine, Propulsion), a sua volta suddivise in 5 sottocategorie (A. Sistems, equipment and components, B. Test, inspection and production equipment, C. Material, D. Software, E. Technology), include anche due annessi concernenti i materiali considerati più sensibili (Sensitive List) e quelli molto sensibili (Very Sensitive List) e costituenti due sottoinsiemi della lista duale generale. Nel primo caso, si tratta di materiali considerati quali “elementi chiave” direttamente connessi con lo sviluppo di avanzate capacità militari convenzionali (ad esempio, tecnologia stealth, motori jet avanzati, strumenti di identificazione e rilevamento subacqueo, apparecchiature per la visione di immagini, ecc.), nel secondo caso, di un più ristretto numero di materiali considerati “elementi essenziali” per lo sviluppo, la produzione, l’uso od il rafforzamento delle capacità militari convenzionali maggiormente avanzate. Nei confronti di questa categoria di materiali duali più sensibili, così come per le armi, i paesi membri si sono impegnati ad esercitare la massima vigilanza ed attenzione possibile, mediante l’adozione di precisi criteri e condizioni per il rilascio delle relative autorizzazioni e la disponibilità ad approfondire e confrontare su ampia scala le rispettive prassi nazionali. Le due liste, inclusi gli annessi, vengono regolarmente sottoposte a revisione in modo da tenere conto dell’esperienza acquisita dagli Stati partecipanti e del-l’evoluzione tecnologica, con particolare riguardo a quei materiali e a quelle tec-nologie che appaiono più critiche per lo sviluppo di capacità militari indigene. In tale processo di revisione, relativamente alla lista dei materiali duali, sono stati concordati alcuni criteri metodologici che devono essere presi in considerazione al fine di correttamente impostare tale esigenza di aggiornamento:
Tutti i paesi membri hanno l’obbligo di incorporare queste liste nei loro sistemi di controllo delle esportazioni, anche se la loro applicazione resta una responsabilità di natura prettamente nazionale.
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| Copyright 2006 - 2009 Ultimo aggiornamento 06 maggio 2009 | ||||||