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L'Annesso sulle attrezzature e la tecnologia del MTCR
Il M.T.C.R. ha adottato, come tutti i Regimi di non proliferazione, una specifica lista di materiali e tecnologie che, in considerazione della loro peculiarità e del possibile uso duale anche in ambito missilistico, debbono essere sottoposti a controllo all’atto della loro esportazione, onde evitare possibili diversioni d’utilizzo in programmi connessi con i vettori di armi di distruzione di massa. A tal fine, è stato predisposto il ricordato Annesso sulle attrezzature, il software e la tecnologia (da ultimo, il documento MTCR/TEM/2006/ANNEX/002), suddiviso in due Categorie, che riporta tutti i beni per i quali il relativo trasferimento all’estero deve essere deciso sulla base di un esame effettuato caso per caso. In particolare, la massima attenzione va prestata nei confronti della Categoria I che include tutti i sistemi missilistici ed i vettori aerei senza equipaggio completi, in grado di configurarsi nei ricordati parametri dei 300 chilometri di gittata e 500 chili di carico utile. In tale categoria, suddivisa nelle due voci (Item I e II) riferite, rispettivamente, ai sistemi completi a razzo ed ai sottosistemi completi utilizzabili per questi ultimi, figurano, tra l’altro, i missili balistici, i veicoli di lancio nello spazio, i razzi sonda, i sistemi missilistici cruise, gli aerei bersaglio e quelli da ricognizione, gli stadi individuali di razzi, i veicoli di rientro, i motori a razzo a propellente solido e liquido, i sistemi di guida con grado di precisione del 3,33% o meno del raggio d’azione, i sottosistemi di controllo della spinta del vettore, nonché le connesse attrezzature di produzione e collaudo, il software dedicato e la relativa tecnologia. I parametri dei 500 chili e dei 300 chilometri si applicano all’intrinseca capacità di un sistema, vale a dire devono tenere conto dell’effettiva capacità di controbilanciamento del carico utile e del raggio d’azione. Così, la classe di sistemi missilistici SCUD, con dichiarata capacità di trasportare un carico utile di 1000 chili ad una distanza di 299 chilometri, risulta inclusa nella Categoria I, così come tutti i razzi ed i veicoli aerei progettati per il trasporto senza equipaggio di armi NBC. Da rilevare, inoltre, che se un bene di Categoria I è inserito in un sistema, questo ultimo deve considerarsi anch’esso di Categoria I, a meno che il bene stesso risulti incorporato in modo tale da non poter essere separato, rimosso o duplicato. La categoria II include, invece, beni di livello più basso, anche se potenzialmente utilizzabili nel settore dei vettori di armi di distruzione di massa. Essa riporta 18 voci (tre al momento non utilizzate), tra cui meritano particolare attenzione le voci 19 e 20 che, a partire dal 1993, riportano, rispettivamente, tutti i vettori completi (missili balistici, veicoli di lancio nello spazio, sistemi di veicoli aerei senza equipaggio, ecc.), a prescindere dal carico utile posseduto, in grado di raggiungere una distanza di almeno 300 chilometri ed i connessi sottoinsiemi completi. Tra i materiali inclusi nelle altre voci, si possono ricordare le attrezzature ed i componenti dei sistemi di propulsione (Item 3), le attrezzature di produzione e collaudo dei propellenti ed i relativi prodotti chimici (Item 4), i materiali compositi strutturali e le relative attrezzature di produzione (Item 6), gli strumenti e gli accessori di navigazione e direzione (Item 9), i sistemi di controllo del volo (Item 10), i componenti e le attrezzature avioniche (Item 11), i supporti di lancio (Item 12), i componenti, le attrezzature e la tecnologia stealth (Item 17) e le attrezzature ed i componenti per la protezione dagli effetti nucleari (Item 18).
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| Copyright 2006 - 2009 Ultimo aggiornamento 06 maggio 2009 | ||||||